
📍T-Hotel, Cagliari
🗓️ 3–4 febbraio 2026
Perché avere il materiale di supporto prima è fondamentale
Quando lavoriamo in interpretazione simultanea, la difficoltà non sta solo nella velocità. Sta soprattutto nel fatto che, mentre traduciamo “in diretta”, dobbiamo prendere decisioni terminologiche e di registro che, anche se sembrano piccole, possono cambiare il senso di un intervento.
È quello che ci è capitato durante un incontro del progetto INVECE – Innovazione Verde e Comunità Energetiche, un progetto del Programma Interreg Italia–Francia Marittimo dedicato a transizione energetica e comunità energetiche.
Dietro le quinte della simultanea nel progetto Interreg INVECE
“Assessore”: una parola che può richiedere ore
Sembra un termine semplice. In realtà, “assessore” è uno di quei casi in cui la traduzione non è automatica, perché dipende da:
- livello istituzionale (Comune? Regione? altra amministrazione?)
- ruolo effettivo (membro della giunta/esecutivo con delega? consigliere? vice?)
- pubblico di arrivo (Francia? Corsica? contesto transfrontaliero? registro istituzionale?)
In francese, a seconda del contesto, potremmo dover scegliere tra soluzioni diverse, ad esempio:
- per il Comune: adjoint(e) au maire (spesso con la delega: chargé(e) de…)
- in ambito regionale: assesseur régional oppure conseiller régional, in base all’assetto e alla prassi del contesto
E non è teoria: in contesti bilingui istituzionali (es. Valle d’Aosta) si trova esplicitamente l’equivalenza Assessore regionale ↔ Assesseur régional in documenti ufficiali.
Ecco perché, anche per una sola parola, può servirci:
- consultare dizionari e fonti istituzionali
- verificare “chi è” il relatore e quale incarico ricopre davvero
- scegliere un traducente coerente con il registro e con il pubblico
In simultanea, questa ricerca spesso avviene prima (se abbiamo l’agenda e i nomi) e durante (se emerge un titolo o una delega non prevista).
Non è “solo sostenibilità”: il contesto cambia tutto
INVECE parla di energia e comunità energetiche, ma gli eventi istituzionali sono sempre interdisciplinari: economia, governance, normativa, numeri, territori, persino riferimenti culturali.
Durante lo stesso incontro, uno dei relatori era un vescovo: sono emersi riferimenti religiosi e formule tipiche del discorso ecclesiastico. Non improvvisiamo: li abbiamo previsti proprio perché avevamo consultato agenda e scaletta in anticipo.
Questa è la differenza tra “tradurre parole” e rendere un messaggio: capire chi parla, a chi, con quale intento.
In cabina si lavora in squadra (anche quando non parliamo)
In simultanea non “lavora” una sola persona. Si lavora in team.
Per mantenere qualità e lucidità, gli interpreti si alternano in genere ogni 20–30 minuti. E l’interprete che non sta parlando non è mai fermo: supporta attivamente il collega con numeri, nomi, ricerca terminologica e documenti.
In pratica, mentre una voce va “on air”, l’altra:
- annota cifre e date appena pronunciate
- scrive nomi propri e toponimi (spesso la parte più “rischiosa”)
- cerca al volo un termine tecnico o istituzionale
- anticipa il prossimo punto dell’intervento leggendo agenda e slide
Nessuna smette davvero di lavorare: cambia solo la forma del lavoro.
Cosa vi chiediamo (per farvi ottenere il massimo)
Se organizzate un evento con interpretariato, inviarci prima anche solo parte del materiale fa una differenza enorme. In particolare:
- agenda con ordine degli interventi
- elenco relatori + ruoli/titoli corretti
- slide (anche bozza), note, abstract
- acronimi, progetti, nomi di enti e territori
- dati, cifre chiave, riferimenti normativi
Non è burocrazia: è ciò che ci permette di trasformare la simultanea in un’esperienza fluida, precisa e naturale per chi ascolta.
Virginia Pili e Annabelle Peretti
Interpreti italiano-francese – InterpretHer
Servizi di interpretariato italiano-francese
InterpretHer offre servizi di interpretariato simultaneo e consecutivo italiano-francese a Cagliari e in Sardegna per conferenze, incontri istituzionali, eventi aziendali e progetti europei.
Collaboriamo con enti pubblici, università, aziende e organizzazioni coinvolte in programmi internazionali come Interreg.


